Ma se entrassi in questo ginepraio, verso il quale già avverto la mia storica, micidiale inclinazione, sono sicuro che non ne uscirei più, e comunque non certo con la risposta chiara e immediata - sì o no - che questa donna pretende.
E io questo non lo voglio, perché sono stufo di essere così, non ne posso più, è tutta la vita che gioco sul numero perdente della ragionevolezza, della riflessione più approfondita, della fottuta mediazione, senza nemmeno ricordare più quando è stato che ho deciso di farlo, né perché, e anche se ormai non posso più tornare indietro e fare come ha fatto mio fratello mandare a 'fanculo chi ti si para davanti e via posso sempre cambiare, certo, c'è gente che cambia a quarantanni, perché no, e se poi non fosse un cambiamento vero, profondo, definitivo, se anche si trattasse di cambiare solo temporaneamente, qui, adesso, rispondendo a questa donna come le risponderebbe Carlo, poniamo, con l'avventatezza, la chiarezza, l'insolenza, il coraggio, la sicurezza, la sincerità, la fatuità e l'accettazione del rischio di aver torto che gli ho sempre invidiato beh, chi se ne frega:
mi rappresenterebbe lo stesso molto più che cacare i miei soliti maledetti dubbi
Sandro Veronesi, Caos Calmo